GITE GASTRONOMICHE per PICCOLI ESPLORATORI

Patata



Due sono state le esperienze che hanno vissuto i miei figli e che vi voglio raccontare, perchè trovo che siano sane e alternative possibilità per gestire la domenica.
L altra domenica eravamo al mare; pessima giornata ventosa, cielo coperto, impossibile andare in spiaggia...che fare??? Ci si guarda un pò intorno e vediamo che tanti camper hanno vicino all'uscio una cesta piena di patate e carote appena raccolte..mumble mumble.....cerchiamo qualche dritta via " Ragazzi si va al campo!!"
Partiti con le biciclette, siamo arrivati a questo terreno agricolo dove alcuni trattori stavano raccogliendo questi ortaggi, lasciando la parte di campo da loro appena calpestata a disposizione degli avventori, che come noi, desisderavano raccogliere il loro bottino!

Patate


Carota


E' stata un'esperienza divertente e costruttiva. I bambini hanno raccolto una grossa quantità di carote, scavando nella terra, e di patate imparando a riconoscere sotto quali piante bisognava esplorare!
E' stato bello preparare per loro una semplice cena coi prodotti raccolti al pomeriggio, a base di rosti di patate e un'insalata di carote crude!



particolare



Questo sabato appena trascorso le bimbe si sono recate per la gita di fine asilo alla Latteria Agricola Mogliese di Sermide, per osservare da vicino la produzione di formaggio in un caseificio. In questo caso un signor caseificio, visto che vi si produce il Parmigiano Reggiano.
I bambini hanno percorso nel loro itinerario le varie fasi di produzione di questo prezioso formaggio, concludendo il giro, prima con una sana merenda e poi visitando l'allevamento di maiali adiacente all'azienda. Questo allevamento è nato, perchè il siero di latte di scarto della produzione è un mangime per maiali prelibato , e di ottima qualità.
Le fasi di produzione prevedono:
1) La coagulazione, ovvero il passaggio dallo stato liquido a quello solido. Il formaggio è il concentrato che conserva i principi nutrizionali del latte conentendone il consumo a lunga distanza.
2)La cagliata lattica viene trasferita nelle forma o su una garza per eliminare il siero in eccesso.
3)Rottura e spurgo della cagliata, fase fondamentale della produzione.
4) Salatura
5) Stagionatura
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a pasta cotta le cui origini risalgono nel XIII secolo presso le aziende gestite dai monaci benedettini della pianura padana.

Sto per diventare Parmigiano Reggiano


Lettere


Nuove Forme


Forme


Stemma


Merenda


Porcellino


Cucù

Il propietario della Latteria è un signore disponibilissimo, che accoglie volentieri visitatori e scolaresche all'interno della sua Azienda, permettendo anche, a chi lo desidera, di vivere una vera e propria giornata di lavoro dalle 05:00 del mattino, seguendo la lavorazione per intero.

E' possibile acquistare burro e formaggio :)))))))

Le foto di questo post non le ho scattate io: al mare non avevo portato la macchina fotografica, mentre gli scatti al caseificio sono opera di Stefano ( quando ci vuole.. ci vuole!!)

31 semi di papavero:

fantasie ha detto...

Io sto coltivando le patate in un vasosul mio terrazzo, poi,per caso, stanno crescendo i pomodori e infine coltivo tutte le piantine aromatiche... e i bambini seguono attentamente la loro crescita. Un vero spasso!

Mariluna ha detto...

Una splendida cosa..un'esperienza fantastica per i bimbi mettere mano direttamente nella terra, nel lavoro artigianale e laborioso di professionisti...noi stiamo aspettando belle giornate per poterci andare al campo a raccogliere i frutti proprio vicino casa nostra.
Buona gioranta Cara Elga! :-)

Mirtilla ha detto...

fai davvero benissimo a non fermarti davanti ai piccoli imprevisti ;)
baci

fiOrdivanilla ha detto...

Ciao Elga!
Anche io ero stata in quel caseificio!! Incredibile :) .. inziialmente l'odore risulta talmente forte da essere quasi intollerabile.. ma poi ci si abitua (altri compagni non ce la facevano proprio e sono usciti dall'azienda, per dirti..).
Comunque complimenti per la 'gita fuori mare', molto costruttiva per i tuoi figli esenz'altro una bellissima esperienza.

Un saluto!

NIGHTFAIRY ha detto...

Bellissima esperienza, odori genuini, e che dire del miracolo della natura?troppo simpatici quei porcellini!
Bacione!

Simo ha detto...

Che belle uscite...didattiche direi, eheheheh!
Sai che piacciono tanto anche a me...che sono grande?????
...per i bambini è un'esperienza grandiosa!

Marilì di GustoShop ha detto...

Ti capisco benissimo, anche io cerco di accompagnare la mia bimbetta verso una consapevolezza sul cibo e sulla sostenibilità, anche se ha 3 anni e queste iniziative sono davvero formative, non discorsi e discorsetti... Ti abbraccio e ti auguro una bella giornata.

manu e silvia ha detto...

Sono molto interessanti gueste gite didattiche in fattoria: imparano molte cose anche gli adulti..e poi fà piacere sapere da dove vengono e come vengono preparati i cibi che consumiamo ogni giorno!
bacioni

luby ha detto...

quando ero piccolina anche io ho fatto queste esperienze ed in modo molto frequente, hai fatto una cosa meravigliosa, io porto ancora nel cuore quelle situazioni, brava!
se è ancora possibile farle prova a fare una visita anche alla fabbriano, vedere come nasce un foglio di carta è qualcosa di indescrivibile, per i bimbi ancora di più e nasce in loro un rispetto della natura che non immagini neanche!
buona giornata!

Camomilla ha detto...

Non ho bambini, ma ho vissuto per anni in campagna e so quanto faccia bene divertirsi in questo modo! Mi hai fatto ricordare di quando andavo a spigolare le cipolle rimaste nei campi con la nonna...

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ecco un modo divertentee e cosrtruttivo per passare una domenica...a napoli i campi pero ce li sognamo:-)...peccato perche mi piacerebbe vivere queste esperienza con i bambini....bacioni imma

Virginia ha detto...

Elga, sono due esperienze bellissime per i bambini.
QUella del parmigiano era stata organizzata proprio dalla nostra classe alle elementari (sai com'è, a Mantova è proprio il minimo!).
Mentre per quanto riguarda la prima esperienza, so che in giro ci sono delle cascine che mettono a disposizione i propri orti per il raccolto e poi passano subito a cucinare i prodotti assieme ai bambini. Così il bambino impara a conoscere e ad amare un prodotto (soprattutto verdure-loe più ostiche) dall'inizio alla fine. Tieni conto che la cipolla è una delle verdure più gettonate (frittatone a go-go)!!!
Io questa cosa la trovo magnifica.

genny ha detto...

perienze..e che bello il maiale!:DDD

lenny ha detto...

Complimenti per la cooking session: poi ci racconterai?
Esperienze come questa arricchiscono i bambini e contribuiscono a formarli, nel rispetto della natura e del buon cibo :-D

Saretta ha detto...

E' una delle cose + belle possano organizzare epr i bambini..anche noi visitammo un caseificio alle elementari!E' importante che, nell'epoca del preconfezionato, i bambini imparino a capire la qualità del cibo!
Bacione

Onde99 ha detto...

Uhhhh, anch'io voglio andare a raccogliere le patate e le carote!!!

salsadisapa ha detto...

che bello elga, questa sì che è stata una gitarella culturale! per i bambini è importantissimo sapere queste cose :) baci!

Mariù ha detto...

Che belle esperienze per i tuoi bambini! Quasi quasi li invidio!

Lisa ha detto...

Wow che gita favolosa, adoro queste uscite a contatto con la natura e con le cose semplici...sanno sempre come ricaricarci!!!

Dolcienonsolo ha detto...

Che post meraviglioso...

Nicole ha detto...

Fantastico!! voglio tornare a scuola se fanno gite così!!!!

astrofiammante ha detto...

ohhh finalmente......avranno capito che le carote non nascono nei vassoi direttamente al super ;-)))

Ciboulette ha detto...

Che bello Elga, penso che per i bambini sia una fortuna incredibile oggi poter stare a contatto con la natura....

Bellissimi i maialini!!!

natalia ha detto...

i bambini sono curiosi, i bambini vogliono conoscere, sapere, essere informati, sono delle spugne che assorbono tutto quello che vedono e che imparano. siamo noi che molto spesso lo dimentichiamo.ora sono sicura che i tuoi figli apprezzeranno ancora di più il cibo che hanno conosciuto, toccato con mano, estratto dalla terra. purtroppo in città le occasioni sono sempre meno ma anche noi nel nostro piccolo dobbiamo dare più informazioni possibili ai nostri bambini. Quando ci sediamo a tavola, se propongo loro un cibo nuovo mi piace parlare, descriverlo, con parole semplici ovviamente, ma fare in modo così che non si trovino davanti ad una cosa sconosciuta e ne possano individuare le caratteristiche che permettono loro di riconoscerlo quando viene riproposto la volta successiva!

Fra ha detto...

sono entrambe due iniziative fantastiche...ricordo che da bambina adoravo passare le giornate estive nell'orto con mio papà e il nonno a raccogliere quello che piano piano spuntava
Un bacione
fra

Susina strega del tè ha detto...

Bellissima gita!! I maialini sono adorabili!!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Tu sai quanto io ami andar per campi e informarmi sulla produzione artigianale di ottimi prodotti. Credo che sia una cosa meravigliosa per i bambini. E portare poi la sera stessa sui piatti gli ortaggi colti da loro.
Bellissime le foto. E il maialino è troppo carino!

Un bacione
Alex

Lo ha detto...

meravigliose esperienze...quella del campo...secondo me così ludica e appagante...e poi che meraviglia scoprire l'arte di fare qualcosa...grazie per questo post

Skiri ha detto...

Perchè non ti aggiungi come sostenitore nel mio blog Awuanda.
Un pò di visibilità fa bene a tutti, non trovi?

Aiuolik ha detto...

Che bella esperienza raccoglier patate e carote, la prossima volta porti anche me?

giucat ha detto...

Elga sei diventata una fotografa perfetta!! Non è che lo fai di professione?!?! Cat

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