LE "ESSE" FERRARESI

S ferrarese 3

Da quando sono piccola incontro questi biscotti in tutte le pasticcerie, forni, feste di compleanno, un evergreen, chiamato "Esse" ferrarese, per via della sua forma caratteristica. Ma perchè ferraresi, mi sono domandata?
Ho cercato dappertutto, ho chiesto alla fornaia, ho chiesto all'amica pasticcera documentatissima...nessuno lo sa, ma sta di fatto che questi piccoli biscotti golosi appartengono alla tradizione gastronomica della mia città da tempo immemore..e nessuno sa il perchè!
Le ipotesi redatte con le amiche sono fondamentalmente due:
la prima che possa essere correlato a mò di burla alla nostra pronuncia marcata della lettera S......poco probabile??
L'altra ipotesi va di rimando alla struttura urbanistica della mia città e al famoso angolo dei 4 S, nel quale troneggia il Castello Estense e divide grosse arterie cittadine.
Si saprà mai la verità??

S ferrarese

Per raccontarvi meglio di questi biscotti, sono frollini sagomati con l'aiuto di una sac-a-poche e intinti per metà nel cioccolato fondente. Io li ho voluti  realizzare con una copertura bella abbondante e rustica, soprattutto perchè adoro intingerli nel caffè caldissimo, così che in parte il cioccolato si mescola alla bevanda e nello stesso tempo la frolla porosa si impregna per bene...
Se volete rispettare la versione originale, invece, la copertura è più fine e levigata.

S ferrarese 2

Rimane indiscutibile il fatto che questi biscottini sono piacevolissimi per rallegrare una merenda con bambini, un caffè con gli amici, o per un dopocena. Perfetti sistemati in una scatola di latta per essere regalati a Natale.
Scegliete voi l'opzione che pi vi aggrada, ma fateli!

Ingredienti:
150 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
2 uova
300 gr di farina
la scorza grattugiata di un limone bio
150 gr di cioccolato fondente
50 gr di burro

In una ciotola capiente lavorate a crema il burro; incorporate lo zucchero a velo setacciato continuando a mescolare. Aggiungere le uova intere, una alla volta, aspettando ad incorporare la seconda finchè la prima non sarà ben amalgamata.
Aggiungere la scorza di limone e la farina setacciata.
Versare subito il composto nella sac-a-poche dotata di bocchetta a stella grande e riporre in frigorifero un quarto d'ora.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria.
Riprendere l'impasto e sagomare su una teglia rivestita di carta forno i biscottini a forma di esse.
L'impasto si sarà indurito, ma questo diventa un pregio in forno, in modo da mantenere la forma.
Infornare a 180° per 13 minuti ( i biscotti non devono colorare troppo).
Una volta sfornati e leggermente raffreddati, intingerli o ricoprirli con il cioccolato fuso e sistemarli su una griglia ad asciugare.

27 semi di papavero:

Ilaria ha detto...

Oddio... potrei svenire da quanto sono buoni e belli questi biscotti.
Mi segno subitissimo la ricetta.

Juls @ Juls' Kitchen ha detto...

pensa che è uguale uguale la stessa dose che uso io per fare le frolla, solo con lo zucchero a velo invece che il semolato.
Apprezzerei la copretura bella spessa anche io, tanto per dire! un abbraccio

giovanni uno storico in cucina ha detto...

impazzisco per questi dolci.. la fragranza fatta dolce..
complimenti!!

Mary ha detto...

sono divini queste SSSSSSSSSSSSSSSS

Aria ha detto...

da ferrarese non posso che darti un bel 10 e lode!!!!baci!

l'albero della carambola ha detto...

Queste esse mi ricordano lìinfanzia: la mia nonna me le dava sempre di merenda...Non vedo l'ora di provare a farle. le tue sonon superesseeee!
complimenti,
simona

silvanausa ha detto...

Ciao buoni questi biscotti io li faccio sempre da noi si chiamano biscotti a latte: che. Di. Latte non ce. Ne meno una traccia I tuoi meravigliosi

silvanausa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Saretta ha detto...

che delisssssssiaaaaaa

raffy ha detto...

le adoro...le tue sono bellissime...

Serena ha detto...

Sono stupendi! Non sapevo fossero originari di Ferrara, li ho sempre visti anche qui, nei biscottifici, e mi sono sempre piaciuti tanto. la parte che preferisco è la frolla, ma se ben intinti, anche quella cioccolosa è una delizia

maia ha detto...

mamma che spettacolo!!

°Glo83° ha detto...

le ho sempre viste ma non sapevo come si chiamassero!!! forse s perchè a vedrle viene da dire SSSSlurp!!! ;)

sere ha detto...

belle quelle manine che li tengono stretti stretti e queli morsi rubati ai biscotti, mi piacciono moltissimo!

Elga ha detto...

Ilaria@ Il tuo Oddio mi fa impazzire!

Juls@ La copertura bella spessa è sintomo di golosità..non ci si accontenta di poco!

Giovanni@ Grazie mille

Mary@SSSSSSUperdivine, hai ragione!

Aria@ Intenditrice ;D

Simona@ E' vero sono pietre migliari della mia infanzia pure. Dei biscotti veramente evergreen!

Silvanausa@ Si vede che questi biscotti devono contenere dei misteri nel loro nome ;D

Saretta@ Delisssiossssimi!!

Raffy@ Grazie!

Serena@ Si chiamano proprio esse ferraresi, ma può essere che con Ferrara non c'entrino un tubo visto che non trovo nessun riferimento!

Maia@ Golosa!

Glo@ Può essere!!

Sere@ I bimbi sono i miei modelli preferiti con i biscotti ;D

Lo ha detto...

è vero le mangiavo sempre quando venivo in vacanza da piccola....un bacione

Ambra ha detto...

Sono venute benissimo!!!Ma di questo non avevo dubbi!!!Bacio

Rosetta ha detto...

Golosissimi, te li copio.
Buona notte
Mandi

Patrizia ha detto...

ohhh si mi piacciono moltissimo, scorpacciate me ne farei sotto questo cielo grigio^^^

baci

Patty ha detto...

Ho stampata in mente l'immagine del biscottino inzuppato nel caffe' e la cioccolata che si scioglie voluttuosa...forse il mistero delle S ferraresi sta nel fatto che SonoSuperSpettacolari? Grazie per la condivisione, un bacio, Pat

arabafelice ha detto...

Non sapevo fossero "ferraresi", le ho sempre chiamate solo " esse" e da piccola mi piacevano tanto perchè rappresentavano l'iniziale del mio nome :-)

E' un secolo che non ne mangio!

Edda ha detto...

Anche a me ricordano l'infanzia (e l'Italia) Sono perfetti e la pasta mi dà una voglia di provare... Buon fine settimana a S

germana ha detto...

Strepitose queste ESSE, mi ricordano quelle che la mia mamma mangiava.
Me la segno

Picetto ha detto...

Splendido blog, complimenti, ti ho trovata per caso e da oggi sarò una tua lettrice fissa. Ricettina deliziosa, ma lo sai, non serve che io te lo dica! ora mi faccio un giretto da te, ciao
M.G.

riso mandorlino ha detto...

Ciao, anchi'io li ricordo nella mia infanzia... ed allora, ma nche adesso, spesso ero indecisa se mangiare prima la parte al cioccolato o quella senza. L'impasto poi è così scioglievole che almeno se ne devono mangiare tre di fila, di meno sarebbe un torto!! Grazie per la ricetta e lo spunto di riflessione sull'origine del nome, questi biscotti li adoro=)un salutino Lys

Gio ha detto...

MIO DIO CHE BONTA'!!
sono bellissimi anche a vedersi, mi hai messo una fame...e io sono a dieta :(
buona giornata

PolaM ha detto...

Ma che belli! E poi sono sicuramente buonissimi, cosi' leggeri e friebili! Devo farli appena riesco!

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