APERITIVO IN CASA! Consigli per mamme aperitiv-addicted

Sfoglia al cavolfiore

L'aperitivo nasce a Torino nel 1786 quando Antonio Benedetto Carpano inventò il Vermouth, fatto di vino bianco e un infuso con più di 30 erbe e spezie...
Ne sono passati di anni da allora, quando i primi caffè si affollavano per consumare questo momento delizioso, un preludio al pasto fatto di attesa e chiacchere con gli amici.
Io adoro il momento dell'aperitivo, da sempre, da quando da ragazza ci si incontrava nelle enoteche del centro, ad adesso, che vi ritorno con le amiche, senza fretta e con tanta voglia di trascorrere del tempo buono insieme a loro.
Ma si sa quando si hanno dei figli questi momenti diventano un bene prezioso, perche' portare loro in una piccola enoteca o in un bar alla moda, non sarebbe poi così piacevole..abbuffate di patatine, stuzzichini e finger food ignari del concetto di " ce n'è per tutti", pestamento di piedi, sguardi poco concilianti degli altri aperitiv-addicted ;D
Così lo si prepara a casa sia per gli ospiti che per se stessi, ottenendo un alternativa nuova per loro quando sono affamati e intolleranti, e per gli amici diventa una caratteristica che contraddistingue le nostre cene.
Da soli poi, un attimo di vero relax!

Vino

Io prediligo un calice di vino bianco, meglio fermo piuttosto che con  bollicine, e prediligo vini intensi che regalano nel loro bouquet il sapore della terra dove sono cresciute le viti e l'uva che lo ha prodotto.
Per questa sfogliata, che vorrei definire rustic-chic, farcita con cavolfiore, ho scelto il "Bianco dei Neri" della Cantina umbra Neri, vino prodotto con uve Chradonnay e Sauvignon, dal profumo intenso e fruttato e dal sapore persistente che ben regge il cavolfiore, re della portata.

Vi dicevo quindi che anche in casa si può organizzare un aperitivo con i fiocchi con pochi accorgimenti, per esempio organizzare il menu in anticipo può servire per capire come calibrare la corposità dell'aperitivo! Se prepariamo un happy hour troppo elaborato e ricco di varianti rischiamo che i nostri amici, una volta seduti a tavola non abbiano più appetito!
In questo caso la sfoglia della ricetta rappresenta un aperitivo sostanzioso e non richiede altro accompagnamento se non del buon vino, servito rigorosamente fresco.
Cercate di prediligere preparazioni che richiedano l'impiego di cibi stagionali, sane alternative, anzichè le solite patatine e noccioline...

Organizzate per i  vostri amici un angolo della casa o della vostra cucina già allestito e apparecchiato per l'aperitivo. Un bel runner, sottobicchieri e tovagliolini colorati e posate monouso, ma non di plastica, a disposizione. In questo caso ho deciso di servire la sfoglia già porzionata, ancora tiepida, accomodata sulla carta forno utilizzata per la cottura. ..Il colore della carta forno bruciacchiata, i bordi rovinati dal passaggio in forno, la rendono perfetta per questa portata!

Forchettine

Fate trovare ai vostri amici la giusta atmosfera, per esempio il divano liberato dai giocattoli dei bimbi, qualche sgabello strategico sistemato qua e là e la vostra musica preferita come sottofondo.
Non dimenticate di preparare un aperitivo analcolico, nel caso qualcuno sia astemio, oppure peri bambini.
Per questi ultimi potete organizzare un angolo che rappresenti la loro postazione happy hour: un tavolino, bicchieri infrangibili, gli stuzzichini, e fogli bianchi con matite colorate.

Ora passiamo alla ricetta semplicissima di questa sfogliata, dal sapore intenso e dalla consistenza del ripieno cedevole, perfettamente racchiuso in un guscio croccante e friabile di sfoglia. Ho utilizzato il burro di cacao in polvere per ottenere la giusta croccantezza della sfoglia. Il cavolfiore in cottura continua a rilasciare acqua che avrebbe rovinato la struttura della pasta sfoglia. Lo potete trovare on line oppure se vivete in una grande città in dorgherie o cioccolaterie di qualità. Se proprio non riuscite a reperire il burro di cacao potete sostituirlo con abbondante pane grattugiato.

Sfogliata al cavolfiore

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare ben freddo
1 cavolfiore
burro di cacao oppure pane grattugiato
formaggi misti grattugiati ( quelli che avete in casa)
1 uovo
sale, pepe
olio extravergine di oliva

Sbollentare il cavolfiore in acqua bollente salata per alcuni minuti. Sistemarlo nel bicchiere del frullatore, condirlo con un cucchiaio di olio, sale e abbondante pepe e ridurlo in purea. Lasciarlo raffreddare.
Stendere la sfoglia direttamente nella teglia protetta dalla carta oleata, tenendone da parte la quantità per le griglie decorative. La sfoglia deve essere freddissima, un accorgimento è quello di stenderla nella teglia e sistemarla nel congelatore una decina di minuti prima di farcirla e infornarla.
Spolverizzare la superfice dlla sfoglia con il burro di cacao, o con il pane grattugiato. Mescolare il cavolfiore in una terrina con il mix di formaggi ( in casa avevo del Montasio, del Gruvière e del Grana Padano), e stendere il composto sulla sfoglia.
Decorare la torta salata con le strisce di sfoglia per la griglia e spennellare il tutto con l'uovo sbattuto leggermente salato.
Infornare a 180° per 15- 20 minuti, finchè la sfoglia non apparirà ben dorata.

14 semi di papavero:

Patrizia ha detto...

Adoro fare gli aperitivi a casa e lo trovo molto più simpatico di andare in un locale anche se in realtà i miei figli sono grandi e lo posso fare tranquillamente...Buonissima questa torta e adattissima ad un aperitivo sfizioso tra a amici o anche da gustare da soli con un bel bicchiere di vino!! Un bacione e buona settimana!

Benedetta Marchi ha detto...

I love aperitivo! Questa nuova versione del cavolo fiore mi intriga moltissimo! Sopratutto eprchè è raro trovare chi te lo proporrebbe come ingrediente per un aperitivo.. tu invece l'hai interpretato magistralmente! davvero una super idea!

Enrica ha detto...

Seguo i tuoi consigli, mi piace così tanto che lo preparo anche se sono sola in casa... è un godimento, un momento tutto mio, se siamo in due e se i figli sono fuori...meglio!!!

La Cucina Spontanea ha detto...

Anche a me piace molto il rito dell'aperitivo e non vedo l'ora di avere una casa tutta mia per poterli organizzare anche a casa (abito ancora con i miei).
Una curiosità:ma il burro di cacao a cosa serve in questa preparazione?
Buon inizio di settimana!
Chiara

Aria ha detto...

mi piace il tuo "divano liberato dai giochi dei bimbi"...si vede che sai che significa...:D

Katia ha detto...

Anche a me piace il rito dell'aperitivo, ma non dell'apericena a dir il vero: non mi piace rimpinzarmi di stuzzichini. Meglio poco ma buono, e quello che proponi tu in casa e' ottimo.
Adesso cerchero' di scoprirne di piu' sul burro di cacao! Buona settimana.

raffy ha detto...

che buonoooooooooo!!

Andrea.unreporteraifornelli ha detto...

ricetta semplice ma interessante(potrebbe essere un modo per far mangiare la verdura ai bambini). Come al solito il tuo blog è ricco di idee interessanti

Gambetto ha detto...

Non sono uno da aperitivo ma mi piace come hai reso questa tua passione, si leggeva tra le righe un entusiasmo che prende. Apprezzo da sempre chi sa bere il vino e da quel poco che dici casomai un giorno ci incrociassimo potremmo parlarne per ore di certo :P ehehehehe
Un accenno sul cavolo per nn usare il burro di cacao...potrebbe essere quello di cuocerlo a vapore...solitamente per non avere sorprese nelle torte rustiche faccio così :)))

sere ha detto...

oooh, l'aperitivo, Sempre sia benedetto. Ho due nani piccoli in casa e approvo e condivido questo post tantissimissimo!

sere ha detto...

scusa se mi permetto, ma non potresti eliminare i codici capcha? sono diventati difficilissimi da interpretare e ci perdiamo un sacco di tempo..... scusa se te l'ho detto, ma ho scoperto gente che non sa nemmeno di averli sul blog ; )

Fico e Uva ha detto...

Anche noi da sempre adoriamo il momento aperitivo, un attimo di relax fra il pomeriggio e la cena vera e propria... una piccola parentesi di piacere che è bello regalarsi!
un bacione Elga
Fico&uva

Il Mestolo di Legno ha detto...

Che aspetto invitante! le torte salate sono sempre una scelta vincente, con il cavolo poi! io sto diventando cavolo addicted, mi devo preoccupare?

Lo ha detto...

bello regalarsi un attimo speciale....e ottima la tortina salata un bacione

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