NOODLES DI PRIMAVERA

Noodles

Questa primavera ha deciso di essere dispettosa e capricciosa, come una donna volubile, che promette, anticipa e poi ritrae la mano, cambia idea e si nasconde.
Ehhh..io la capisco molto bene questa primavera e sento che avrebbe voglia di esplodere, di lasciarsi andare al ritmo proprio della stagione, ma nun gliela fa'...
E così cerco di vedere i fatti da un altra prospettiva, soluzione ottimale quando si vedono le cose in maniera negativa e nefasta. Si perchè ogni avvenimento della nostra vita, ogni incontro, ogni persona che incrociamo, ha un lato che può svelare la soluzione che cerchiamo.
Io abbastanza cocciuta persevero nel osservare la mia vita così come me la propongono, come me la modificano, e spesso non mi piace quello che ho tra le mani. Ma se mi sforzo di cambiare angolazione, la trovo quella luce che mi fa capire che comunque sono su una strada percorribile.
E vi dirò anche che spesso guardando anziche' dall'alto o dal basso, guardando di lato mi sorprendo a sorridere perchè mi accorgo che mi sono state offerte carte vincenti da giocare.
Sfrutto quindi le verdure di stagione, che di acqua ne hanno presa, non si può negare, e sono belle rigogliose, verdi e croccanti.
Quest noodles di farina di grano duro hanno sposato volentieri il sugo di asparagi, piselli e cipollotti novelli, invitando anche spezie robuste come il cumino e la curcuma, che fanno sempre la loro bella figura.
Infiltrati dell'occasione dei funghetti champignons cotti al vapore, che non hanno disturbato la cerimonia mangereccia, anzi hanno contribuito a renderla migliore.

asparagi e piselli

Ingredienti per due:
100 gr di noodles di farina di grano duro
10 asparagi
100 gr di piselli freschi
2 cipollotti novelli
100 gr di champignons cotti l vapore
2 cucchiai di olio di sesamo
1/2 cucchiaino di curcuma
1/2 cucchiaino di semi di cumino

Portare a bollore acqua per la cottura dei noodles. Salare.
Versare l olio di sesamo in una padella e farvi tostare i semi di cumino e la curcuma.
Aggiungere nella padella i gambi degli asparagi tagliati a rondelle, poi i piselli e i funghi. Fare cuocere per alcuni minuti.
Per ultimi aggiungere le punte degli asparagi e i cipollotti tagliati a spicchi. Non gettate i gambi dei cipollotti, ma tagliateli a rondelle e aggiungeteli al sugo.Salare.
Scolare i noodles mantenendoli bagnati dalla loro acqua di cottura e saltarli nella padella con le verdure, aggiungendo se serve acqua di cottura, perchè tendono a seccarsi in fretta.


BUCHI DA RIEMPIRE

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Vi capitano mai nella vita eventi che oltre a travolgervi vi lasciano dei buchi, invisibili agli altri, ma forti e presenti dentro di noi?
A me sono capitati e porto questi buchi come cicatrici...Ad alcune di loro mi sono affezionata, fanno parte di me e mi contraddistinguono come la donna che sono oggi, altre, di cicatrici proprio faccio fatica a toccarle e sentirle.
Sono una donna con dei buchi, e non tutti li voglio riempire, perchè quei buchi mi fanno sempre riflettere...mi ci infilo dentro e cerco delle risposte, che non sempre trovo, ma per rappresentano quello che per altre persone può essere il rifugio di una preghiera, di una camminata all'aperto, di una bevuta solitaria...
Sono paragonabile a una fetta di formaggio svizzero insomma :)
Per quanto problematica e contraddittoria, difficile da comprendere, inafferabbile e quant altro, io mi piaccio così, sono davvero fiera dei miei voli pindarici, dei miei viaggi mentali, dei miei buchi..

E' vero che l'immagine di riempire questi vuoti con il cibo, penso sia abbastanza comune nella mente di ognuno di noi. Il cibo è conforto, gioia, recupero.
Poi sarebbe divertente capire quale tipo di cibo si presta a questo compito, nelle nostre diverse esperienze di vita.

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Io per esempio ricorro quasi sempre alla Creme Brulèe, oppure a una bella bistecca al sangue..Mi sento proprio meglio..dopo.
E anche questi gnocchi hanno avuto su di me un effetto terapeutico. Semplici, poveri nella loro perfezione, rappresentano un piatto tradizionale, che riempe la pancia e i sentimenti. E riempe anche i buchi, almeno per un pò..


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GNOCCHI DI PATATE ALLE ACCIUGHE

Dosi per 3 persone:
800 gr di patate a pasta gialla ideali per gnocchi, magari biologiche ancora sporche di terra ;)
1 uovo piccolo
1 pugno di farina
acciughe intere sottosale

Lessare le patate con la buccia finchè non diverranno cedevoli alla forchetta. Passarle allo schiacciapatate ancora con la buccia, questa rimarrà all'interno del nostro utensile e non in mezzo alle patate.
Salare leggermente, aggiungere l'uovo intero e la farina e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo.
Ricavare dall impasto piccole porzione che tireremo con l'aiuto delle mani in filoncini dello spessore di 2 cm, dal quale tagleiremo con il coltello dei grossi gnocchi dai lati in diagonale.
Se necessario aggiungere altra farina, tutto dipende dalla qualità delle patate che utilizzerete.
Lessare gli gnocchi in abbondante acqua, senza salarla, e appena galleggeranno in superficie,scolarli.
Le acciughe andrebbero pulite prima della cottura degli gnocchi, passandole sotto acqua corrente, e semplicemente privandole della lisca ( operazione semplice che riesce aprendo la pancia delle acciughe con le dita).
Saltare gli gnocchi in una padella con un cucchiaio di acqua di cottura e le acciughe.
Servire caldissimi.


UNA TORTA FOTONICA ALLE FRAGOLE

Torta di fragole 2



E' sempre così..alla fine non siamo mai contenti di quello che abbiamo, o almeno io.
Quando è caldo vogliamo il fresco, quando piove vogliamo il sole, e uscenti da un lungo e grigio inverno desideriamo ardentemente la primavera.
Davanti al banco dei gelati non sappiamo mai quale gusto scegliere, perchè ci fanno voglia tutti..
Al cinema magari ci facciamo prendere dall'indecisione dell'ultimo minuto per quale film guardare...
Vado in macchina oppure faccio due passi a piedi? E la bici? E' sempre in garage in effetti..
O almeno io.
Però ci sono dei punti fermi dai quali non mi smuovo, o forse non riesco a smuovermi.
All'aperitivo non  rinuncio mai al classico Spritz con vino fermo e Campari, in versione magnum.
La pizza ultimamente è sempre con le acciughe.
Voglio il sole, sempre e comunque.
Al cinema non vado.
Amo qualcuno che non mi ama, e vengo amata da qualcuno che non voglio amare. Forse.
Vedo una torta su un giornale che mi fa innamorare all'istante, e la faccio subito.

margherite


Così è stato per questa torta che mi ha legato a se sull'ultimo numero uscito di Sale&Pepe.
Ho deciso nel giro di qualche minuto che sarebbe dovuta divenire mia!
Ho approtato delle modifiche perchè non riuscirò mai ad entrare in possesso di un gambo di rabarbaro, oramai me ne sono fatta una ragione, e altro fatto non da poco, avevo finito i baccelli di vaniglia, quindi ho utilizzato le fave Tonka.



fragole 2


Torta di fragole e formaggio

Per la pasta biscotto:

4 uova intere
3 tuorli
85 gr di zucchero
40 gr di fecola
35 gr di farina
1 baccello di vaniglia o 1 fava Tonka

Per la farcia:

500 gr di fragole
200 gr di mascarpone
200 gr di ricotta freschissima
40 gr di zucchero

Nella planetaria montare le uova e i tuorli con lo zucchero  e i semi di mezzo baccello di vaniglia ( o mezza fava Tonka grattugiata)  con il gancio a frusta per una decina di minuti. Il composto dovrà triplicare di volume e essere aerato e soffice. Con un frullino elettrico l'operazione richiederà piuù tempo.
Unire la farina setacciata e la fecola e mescolare con una spatola.
Versare il composto nella placca del forno rivestita di carta oleata e cuocere per 6 minuti a 220°.
Lasciare raffreddare e ricavare dalla pasta biscuit 3 cerchi di 18 cm di diametro aiutandovi con un coppapasta, o il fondo di uno stampo a cerniera.
Mescolare la ricotta con il mascarpone, l'altra metà della fava Tonka grattugiata e lo zucchero.
Lavare le fragole e ridurle in purea con un mixer ad immersione.
Con la cerniera dello stampo 18 cm o con un cerchio di allumino per comporre dolce, iniziare a comporre la torta partendo dalla base con un disco di pasta biscotto.
Versarvi sopra il passato di fragole, e quindi la crema di formaggio, e via a ripetere fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con la copertura di fragole.
Io ho utilizzato i ritagli di pasta biscotto per foderare bene i bordi del mio stampo, e decorare il dolce.
Porre la torta in frigorifero per 6-8 ore.

torta fragole e formaggio

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